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giovedì, 26 gennaio 2006
E siamo già a giovedi, tra poco arriverà il week end e sarà.....un altro week end di lavoro!! Olè!! Fortuna che questi sforzi almeno vengono "ripagati" dal mio bellisssssimo e succosissssssimo stipendio! Che commozione vedere oggi la busta paga!  In ogni caso, l'altro giorno mi son messa a giocherellare con la fotocamere insieme a mio fratello, e questo ne è il risultato  Vado molto fiera di questa foto, mi piace davvero tantisssimo!!

NonVale nostalgica ; gennaio 26, 2006 07:35
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venerdì, 20 gennaio 2006
Olè! 3 giorni di ferie meritatissimi e rilassantissimi sono appena finiti, e non vedo l'ora di tornare subito di nuovo in ferie! Ma partiamo un pò dal racconto di queste giornate, passate scarpinando per una Torino piena di cantieri, facendo shopping, visitando posti, incontrando amici in compagnia di Riccarda, carissima amica che non vedo da questa estate! Peccato però che io mi sia dimenticata di avvisare un pò di gente delle mie imminenti ferie per cui al mio ritorno mi son dovuta scontrare con Giorgia che poverina mi aveva data per dispersa e si era giustamente incavolata ^^'' Ma io che ci posso fare?? Ero completamente convinta di averglielo detto... non ci sto più con la testa, questo è ormai sicuro! Ma almeno in questi 3 giorni mi sono rilassata e svagata, quindi oggi son pronta a tornare di nuovo alla carica! Ammetto che ieri sera, mentre stavo per perdere il treno, ero tutt'altro che rilassata, ma mi aveva fatto talmente ostiare quel cretino allo sportello che l'ho mandato a fanculo e sono corsa al binario!! Ma vi pare possibile, che dopo aver prenotato l'eurostar da internet, ricevuta conferma della prenotazione, vado a ritirare il biglietto e la prenotazione non risulta...vabeh...succede, ho scoperto poi che c'erano problemi con i collegamenti informatici...in ogni caso, vado allo sportello, chiedo informazioni e mi rimbalza ad un altro sportello, dove resto in coda 10 minuti, arriva il mio turno alle 16.19 (treno in partenza alle 16.20), espongo il problema, e il tizio non solo mi risponde male, ma mi dice praticamente "sono cazzi tuoi" ....... NON CI HO VISTO PIU'!!! Mando a fanculo il tizio, corro al binario, salto al volo sul treno e parto subito! Nemmeno sono riuscita a salutare Riccarda dalla fretta ç_ç Fortuna che il macchinista sul treno è stato gentilissimo, così il viaggio poi è andato bene! Ma che nervoso avevo all'inizio, nemmeno potete immaginarlo!! Detto questo, oggi ho un casino di lavoro da fare e finisco qui l'aggiornamentino... speriamo di affrontare una buona giornata!
NonVale nostalgica ; gennaio 20, 2006 07:59
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sabato, 14 gennaio 2006
Ridendo e scherzando mi ritrovo già al 14 di gennaio, senza nemmeno essermi fermata seriamente due minuti a mettere insieme le idee e tirare un pò le fila di un anno che è stato devastante e faticoso sotto moltissimi punti di vista. Il 2005 non è stato un bell’anno, o questo è sicuramente quello che avrei detto fino a 3/4 anni fa. Ma nonostante la fatica, le difficoltà, le incazzature, i momenti più brutti che belli, non me la sento proprio di buttare nel “cesso” questo 2005. Ho ricevuto così tante grazie, che sono bastate a rivalutare 12 mesi infernali che non accennano a terminare nemmeno in questo nuovo anno che è iniziato, portando fin da subito anche nel 2006 una grossa croce che diventa sempre più pesante e faticosa da portare. Mi rendo conto benissimo che il mio comportamento ora non è il più adatto alla situazione, ma non posso, non riesco ad essere contenta di questo tempo che passa inesorabile senza portare al termine di questa maledetta situazione iniziata al termine del 2004.... Convivere ogni giorno con una persona che ti odia e che ti fa solo del male non è facile. Tanto più quando questa persona sta morendo, e si incattivisce ogni giorno che passa proprio per questa ragione. Tanto più quando questa persona è tuo padre, o perlomeno lo è stato negli ultimi 12 anni della tua vita. Ma non posso nemmeno dire che lo sia stato. Meditando in questi giorni, nei rari momenti liberi della mia giornata, mi sono resa conto che non so cosa significhi avere un padre. Il mio, dal canto suo, se n’è sempre fregato di me e di mio fratello. I miei si sono separati che avevo 5 anni a malapena, divorziato quando ne avevo 8, e anche di questi primi 8 anni della mia vita, non ho molti ricordi con mio padre. E’ sempre stato assente, anche quando andavamo da lui ogni 15 gg per disposizione del giudice, ero abbandonata a me stessa, in balia della sua nuova moglie, una stronza dannata che voleva solo metterci contro mia madre per chissà quale stupida ragione. Dei miei primi 16 anni (dopo i quali mio padre è letteralmente sparito, traslocando non so dove in Toscana, telefonando l’ultima volta per farmi gli auguri di compleanno approssimativamente intorno al 12 di dicembre (pure in anticipo) del 2003...), ho pochissimi ricordi che lo riguardano. Ricordo le liti in casa, quando i miei erano ancora insieme. Ricordo gli schiaffi di sua moglie perchè non riuscivo a risolvere una divisione a 2 cifre. Ricordo me a 8 anni affrontare lei per dirle di smetterla di infamare mia madre, che sapevo benissimo che tutto ciò che raccontava era menzogna perchè loro non avevano mai passato del tempo insieme. Ricordo mio padre che veniva a trovarci la domenica mattina per una scarsa ora dopo il matrimonio di mia madre e che passava l’intero tempo a parlare con Tino anzichè chiedere a me e mio fratello come andava... Mia madre si è risposata che avevo 10 anni. Ma anche di questi anni, non ho memoria di cosa significhi avere un padre. Certo, Tino si è preso cura di noi, veniva a scuola alle riunioni, ci portava in piscina, ma mi è sempre mancato l’affetto di un padre. Forse, non so nemmeno io cosa significhi, ma quando sento i racconti dei miei amici, mi rendo conto che io tutto questo non l’ho avuto. A volte sento una fitta al cuore per questa assenza, ma sono molto più le volte in cui mi rendo conto di sopperire io a questo ruolo in famiglia, soprattutto in quest’ultimo anno. Da quando hanno diagnosticato il tumore al Tino, la situazione in casa è diventata infernale. Io non posso capire cosa si provi a sentirsi dire “lei morirà, non c’è più nulla da fare”, so soltanto però che essere odiata per questo non mi sta bene. So solo che a un certo punto le persone devono affrontare la realtà delle cose e mettersi il cuore in pace, senza rendere la vita un inferno a chi già sta vedendo morire una persona alla quale comunque, nel bene e nel male, si vuole bene. Non si può continuare ad andare a lavoro se non si ha più nemmeno la forza di respirare! Non si può continuare a dire “il medico ha detto che sto benissimo”, quando quest’ultimo ti dice “la situazione del cuore è peggiorata ancora, non faccia inutili sforzi e resti il più possibile tranquillo”. Sono così arrabbiata con tutti questi medici che se ne fregano, che spesso ho l’istinto di andare in ospedale e mandarli tutto a quel paese. Nessuno si prende la resposanbilità di fermare quest’uomo che a causa della malattia ha perso completamente il contatto con la realtà, la facoltà di riconoscere ciò che è bene da ciò che è male, una persona con la quale è impossibile avere una discussione perchè dà subito in escandescenze perchè gli si dice “non fare sforzi Tino, rischi di star male”. Se però il 2005 fosse stato costellato solo da questo, allora sarebbe stato davvero un anno di merda. Ma non è stato così, grazie a Dio. Chiudiamo qui pertanto la parentesi depressiva e passiamo alle cose belle di quest’anno passato, iniziando sicuramente dalle persone che ho incontrato e conosciuto! Primo fra tutti, Michele. Eh si, è davvero raro in questi giorni trovare un capo che sia anche un essere umano e che tratti i dipendenti come persone e non come semplici numeri! Michele è stata sicuramente la novità di inizio 2005. Dopo che l’innominabile mi ha cacciata in sto posto da culo di ufficio, non mi aspettavo di certo di vedere “la luce fuori dal tunnel”. In questo anno difficile, sapere di poter contare sul mio capo è stato un enorme sollievo, un’ancora alla quale mi sono aggrappata con fiducia molte volte.... e ne sono felice. Purtroppo però, oltre a cambiare lavoro (che è positivo per me, non c’è dubbio), e quindi capo, non avrò la gioia di poterci parlare di persona per diversi mesi visto che l’hanno spedito a Brno come manager....ma in ogni caso, mi auguro sinceramente di poter iniziare un rapporto di amicizia, in questo 2006! Un’altra importantissima persona, è Gabriele..o forse, dovrei dire don Gabriele ^^ Eh già, un vero peccato dal punto di vista “fisico”, perchè Gabriele è veramente un gran pezzo di ragazzo! Quando l’abbiamo conosciuto questa estate e lui si è presentato, la delusione è arrivata sul volto di tutte le donne :D Ma a parte questo, quando lo senti parlare, quando lo vedi, ti rendi subito conto che il Signore non poteva fare scelta migliore. E’ davvero un prete con le palle, con una gioia di vivere immensa, contento, come tutti gli altri sacerdoti e seminaristi della sua fraternità, e ora è in missione a Novosibirsk, Siberia, la terra che lui stesso ha definito con una metafora perfetta “quando incontri la donna della tua vita, la vuoi anche sposare! Non che ti stanchi del fidanzamento, ma poi la vuoi sposare”. La Siberia è per Gabriele la “donna della sua vita”. E’ un amico così importante che quasi stento a crederci di averlo conosciuto solo questa estate e di averci passato insieme solo 3 giorni... anzi meno, perchè di questi 3 giorni, solo poche ore erano con lui. Ma non so davvero spiegare l’infinita grazia che ho ricevuto da questo incontro. Era un periodo difficile, pesante, avevo chiesto al Signore un aiuto, e lui mi dona un amico, cosa c’è di più grande di una compagnia reale e attiva per la propria vita? E lo stesso è successo con Michele, anche se lui non è stata una risposta ad una mia specifica preghiera, ma un compagno che mi è stato dato all’inizio di un cammino irto di spine... E poi, ci sono i miei amici, i miei “fratelli”. Davide, Barbara, Gianni, Daniele, Alessia, Alessandro, Clielia, Guido, Gabriele, Maria, Antonio e Angela.... la mia fraternità, e poi Silvia, Matteo, Licia, Lorena, Federico, mia Zia Adriana e mio Zio Renato. Carissimi amici, compagnia e guida quotidiana, fonte di giudizio chiaro e lindo sulla mia vita. Loro sono stati fondamentali in questi 12 mesi, hanno pregato con me e per me, mi sono stati accanto nei momenti bui, nei momenti di sconforto, mi hanno accompagnato nelle scelte e nei miei passi. Per non parlare poi delle pazze del canale e dello staff di MDL. Progettino nato quasi per “scherzo” tra me e Giorgia, e ora così vasto e soddisfacente!! Grazie a questo ho conosciuto delle pazze simpaticissime, un altro punto a favore in questo anno disastroso :p
NonVale nostalgica ; gennaio 14, 2006 00:22
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